Dovendo progettare un amplificatore di potenza a valvole al fine di
preparare un kit di montaggio facile da realizzare anche dai meno
esperti, ci siamo imposti alcune condizioni:
-
Mantenere il voltaggio al di sotto dei 400V per
ovvie ragioni di sicurezza.
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Realizzare uno schema che non richiede una
particolare messa a punto finale tale da garantire una
realizzazione di sicuro funzionamento.
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Garantire una qualità di suono degno delle
migliori realizzazioni HiFi.
Sappiamo
bene come il risultato finale di un amplificatore a valvole dipende
fortemente dalla qualita’ dei trasformatori di uscita e anche del
trasformatore di alimentazione.
Analizzando lo schema elettrico seguendo il percorso del segnale
dall’ingresso verso l’uscita incontriamo la prima valvola una 12AX7
(ECC83) in configurazione Long Tail Pair.
Il segnale di ingresso è accoppiato alla griglia del primo triodo
con il condensatore C5. Il primo triodo lavora come invertitore di
fase a carico ripartito fornendo al suo catodo un segnale in
opposizione di fase rispetto la placca. Il catodo del primo triodo
e’ accoppiato al catodo del secondo triodo implementato con griglia
a massa tramite il condensatore C7. Poiché lo stadio di griglia a
massa non opera nessuna inversione di fase il risultato finale e’
che alle due placche preleviamo due segnali tra loro invertiti di
180°.
Seguono due stadi identici realizzati con due valvole 12AU7 (ECC82)
in configurazione S.R.P.P. (Totem Pole). Ognuno provvede ad
amplificare il segnale in contro fase per poter pilotare le griglie
controllo delle valvole finali.
Le valvole finali sono le 6L6 con autopolarizzazione di catodo
attraverso una resistenza comune ai due catodi e verso massa. Il
valore calcolato prevede una polarizzazione di circa -20V in
griglia controllo. Il punto di lavoro scelto garantisce circa 8W in
classe A e circa 20W in classe AB su un carico di 8Ω.
L’amplificatore e’ inoltre dotato di un circuito di ritardo
all’accensione e un rapido distacco dei diffusori allo spegnimento
onde evitare eventuali danni ai diffusori acustici. L’alimentatore di tipo tradizionale provvede a fornire le tensioni
anodiche e dei filamenti.
SCHEMA ELETTRICO
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SIMULAZIONE CON LTSPICE (SWITCHERCAD III)
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Assistenza